Questo workflow collega un bot Telegram a Zoho Desk per gestire le conversazioni di supporto in entrambe le direzioni. Quando arriva un messaggio su Telegram, lo associa a un contatto e a un ticket Zoho Desk, riutilizzando un ticket aperto quando disponibile oppure creandone uno nuovo. Le risposte pubbliche aggiunte al ticket possono poi essere inviate alla chat Telegram corrispondente. Una Data Table di n8n conserva l’associazione tra utenti Telegram e contatti Zoho Desk.
A cosa serve
È pensato per chi riceve richieste di assistenza tramite Telegram e vuole ritrovarle anche in Zoho Desk. I messaggi in ingresso vengono aggiunti al ticket come commenti privati in testo semplice; se un utente modifica un messaggio, l’aggiornamento viene indicato nel commento. Nel percorso inverso, il workflow inoltra su Telegram i commenti pubblici del ticket. I commenti non pubblici e quelli senza un contatto Telegram riconosciuto vengono ignorati.
Come funziona
Il trigger di Telegram rileva un nuovo messaggio o la modifica di un messaggio. Il workflow normalizza i dati necessari, tra cui testo, ID utente, ID chat e ID del reparto, e aggiorna la Data Table con la mappatura tra Telegram e Zoho Desk.
Se non è ancora collegato un contatto Zoho Desk, il workflow ne crea uno e ne salva l’ID nella tabella. Recupera quindi i ticket del contatto: quando trova un ticket aperto lo seleziona, altrimenti ne crea uno nel reparto Zoho Desk configurato. Infine aggiunge il testo Telegram al ticket come commento privato.
Per le risposte in uscita, il workflow riceve gli eventi webhook di aggiunta o aggiornamento dei commenti ai ticket. Cerca la chat Telegram associata al contatto, scarta i commenti non pubblici e quelli senza una mappatura conosciuta, recupera il testo semplice del commento da Zoho Desk e lo invia all’utente su Telegram.
Cosa ti serve
Servono un account Zoho Desk con credenziali OAuth2 e gli scope API per contatti, ticket e webhook, oltre a un bot Telegram creato con BotFather e le relative credenziali API. Le credenziali vanno collegate ai nodi che comunicano con i rispettivi servizi. Zoho Desk usa domini diversi per i data center: verifica che gli URL API del workflow corrispondano al tuo, per esempio al dominio .com o .eu.
Devi anche impostare l’ID del reparto Zoho Desk desiderato nel passaggio che normalizza i dati in ingresso. Senza questo valore, i nuovi ticket non vengono indirizzati al reparto che intendi usare.
Come importarlo e configurarlo
Puoi importare il template dalla sua pagina su n8n.io selezionando “Use for free”, oppure copiare il JSON del workflow e incollarlo in un nuovo workflow n8n. Dopo l’importazione, collega le credenziali Zoho Desk e Telegram, controlla il dominio API e inserisci l’ID del reparto. Verifica inoltre la configurazione della Data Table e i dati usati per collegare contatti e chat.
Pubblica il workflow e avvia una volta il trigger manuale “Initial Setup”: serve a creare la Data Table e a registrare in Zoho Desk il webhook con l’URL webhook del workflow. Controlla che la configurazione e l’URL siano corretti prima di affidare al workflow le conversazioni reali.
n8n Cloud o self-hosted
Il template usa nodi nativi di n8n, quindi può essere eseguito sia su n8n Cloud sia su un’installazione self-hosted. In entrambi i casi servono le credenziali dei servizi collegati e il workflow deve essere pubblicato perché Zoho Desk possa inviare gli eventi al suo webhook.
Limiti e verifiche
La gestione dipende dalla corretta mappatura tra contatto Zoho Desk e chat Telegram: controlla come vengono creati e riutilizzati i record nella Data Table. Verifica anche il reparto impostato e che il webhook riceva gli eventi attesi. Se non vuoi che i contatti ricevano anche email per i commenti pubblici, puoi disattivare le notifiche email corrispondenti in Zoho Desk. Questa opzione evita l’invio di email aggiuntive, ma va valutata in base alle modalità di supporto adottate.


