Questo scenario crea un chatbot di base per WhatsApp Business Cloud: quando riceve un nuovo messaggio, invia una risposta automatica con un testo preimpostato. È utile per confermare la ricezione dei messaggi o avvisare subito chi ti contatta che il canale risponde automaticamente. La risposta è uguale per tutti: il workflow non interpreta il contenuto né sceglie tra risposte diverse.
A cosa serve
Il template automatizza una prima risposta ai messaggi in ingresso. Può essere un punto di partenza per un’attività che vuole inviare un messaggio automatico su WhatsApp, per esempio per segnalare che la richiesta è stata ricevuta. Il testo incluso spiega che si tratta di un chatbot di base e suggerisce di aggiungere logiche più sofisticate.
Non è un chatbot che comprende le domande o conversa in modo personalizzato: nello scenario iniziale non sono presenti moduli o istruzioni per elaborare il testo ricevuto. Ogni nuovo messaggio attiva la stessa risposta configurata nel modulo di invio.
Come funziona
Lo scenario è composto da due moduli, nell’ordine seguente:
- WhatsApp Business Cloud – Watch Events è il primo modulo e avvia lo scenario quando rileva un nuovo evento. In questo caso, il trigger serve a intercettare i nuovi messaggi ricevuti.
- WhatsApp Business Cloud – Send Message invia una risposta su WhatsApp. Il testo già configurato è: “Thanks for your message! I'm a basic chatbot! To make my answers more sophisticated, you can use routers, filters or send http requests to your own scenarios with webhooks.”
Non ci sono router o filtri nel flusso iniziale. Di conseguenza, non vengono selezionati percorsi diversi in base al contenuto o al mittente: al messaggio ricevuto segue l’invio della risposta preimpostata. Prima di attivare lo scenario, controlla il testo nel modulo Send Message e sostituiscilo con una risposta adatta alla tua attività e alla lingua dei tuoi clienti.
Cosa ti serve
Serve collegare WhatsApp Business Cloud a Make. Per usare i moduli, verifica di poter configurare la connessione richiesta per il tuo account e che l’accesso a WhatsApp Business Cloud sia disponibile. La configurazione necessaria può dipendere dal tuo account: controlla i requisiti mostrati durante il collegamento in Make.
Make è una piattaforma cloud: gli scenari vengono eseguiti online e non esiste una versione self-hosted. Il template è gratuito, ma i servizi collegati possono richiedere account, credenziali o piani propri. Non considerare quindi il costo del template come l’unico requisito da verificare.
Come usarlo su Make
Apri il template su make.com e scegli Use template: Make copia lo scenario nel tuo account. Poi collega WhatsApp Business Cloud con la connessione richiesta e verifica le impostazioni dei due moduli. In particolare, controlla che Watch Events intercetti gli eventi che ti interessano e che Send Message invii la risposta nel contesto corretto. Infine, adatta il testo automatico e prova il flusso prima di usarlo con i clienti.
Se vuoi risposte diverse, il testo preimpostato indica come possibili estensioni l’uso di router e filtri oppure l’invio di richieste HTTP a scenari creati da te tramite webhook. Queste estensioni non fanno parte del flusso iniziale: dovrai progettarle e configurarle in base alle risposte che vuoi gestire.
Quanti crediti consuma
Il piano Free di Make include 1.000 crediti al mese. Quasi tutte le azioni dei moduli usano crediti; perciò, anche se questo scenario è composto da due moduli, il consumo complessivo dipende da quante volte viene eseguito. Un volume elevato di messaggi può aumentare il consumo. Controlla l’utilizzo nel tuo account Make, soprattutto se prevedi di ricevere molti messaggi.
Limiti
La risposta è fissa e non tiene conto della domanda ricevuta: non offre, da sola, assistenza personalizzata, smistamento delle richieste o risposte basate su informazioni aziendali. Ricorda inoltre di verificare il testo, la connessione e gli eventi intercettati dopo aver copiato il template. L’eventuale aggiunta di filtri, router o webhook richiede ulteriore configurazione e può cambiare il comportamento e il consumo dello scenario.


