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n8n: cos'è, quanto costa e per chi ha senso (guida 2026)

Guida

n8n (si legge “n-eight-n”) è uno strumento per creare automazioni: piccoli programmi che collegano tra loro le app che usi ogni giorno e fanno al posto tuo i lavori ripetitivi. Per esempio: quando arriva una richiesta dal modulo del sito, salvarla in un foglio Google e mandarti un avviso su Telegram.

Non serve saper programmare: le automazioni si costruiscono trascinando dei blocchi su una lavagna. Chi sa scrivere un po’ di codice può però andare molto più in là, ed è uno dei motivi per cui n8n piace anche agli sviluppatori.

Questa guida spiega come funziona, quanto costa e quando ha senso sceglierlo. I prezzi sono quelli della pagina ufficiale al 17 ottobre 2026; l’ultima versione di n8n a quella data è la 2.43.

Come funziona: workflow, nodi e trigger

In n8n un’automazione si chiama workflow. Ogni workflow è fatto di nodi, cioè blocchi collegati da frecce. Ogni nodo fa una cosa sola:

  • un nodo trigger fa partire il workflow: un orario fisso, una nuova email, un nuovo ordine, una chiamata da un altro servizio (webhook);
  • i nodi delle app leggono o scrivono dati: Gmail, Google Sheets, Slack, Telegram, Notion, Shopify, HubSpot e centinaia di altre;
  • i nodi di logica decidono cosa fare: filtri, condizioni (“se il totale supera 500 €…”), cicli, attese;
  • i nodi di intelligenza artificiale riassumono testi, classificano email, rispondono ai clienti o fanno da agente che usa altri strumenti.

Se un’app non ha un nodo dedicato, il nodo HTTP Request permette di collegare qualsiasi servizio che abbia un’API.

Un esempio semplice, con tre nodi:

  1. Trigger: ogni mattina alle 8.
  2. Gmail: prendi le email non lette di ieri.
  3. Telegram: mandami un messaggio con l’elenco dei mittenti.

Quanto costa n8n

n8n si può usare in due modi: n8n Cloud, dove n8n ospita tutto per te, oppure self-hosted, cioè installato su un tuo server.

n8n Cloud

Prezzi ufficiali in euro, con pagamento annuale:

Piano Prezzo Esecuzioni al mese Per chi
Starter 20 € al mese 2.500 Freelance e prime automazioni
Pro 50 € al mese 10.000 Piccoli team, automazioni più frequenti
Enterprise su richiesta personalizzate Aziende grandi

Cose da sapere prima di scegliere:

  • Pagamento mensile: costa di più. La pagina indica un risparmio del 17% scegliendo l’annuale.
  • IVA: la pagina prezzi non dice se è inclusa.
  • Prova gratuita: c’è una prova di n8n Cloud con 1.000 esecuzioni, senza carta di credito.
  • Cos’è un’esecuzione: per n8n è una singola esecuzione dell’intero workflow, dall’inizio alla fine. Non conta quanti nodi ci sono dentro, né quanti dati passano.

Facciamo due conti. Un workflow che parte ogni ora fa circa 720 esecuzioni al mese. Uno che controlla qualcosa ogni 15 minuti ne fa circa 2.900, già sopra il limite dello Starter. Prima di scegliere il piano, conta quante volte partiranno le tue automazioni.

Il piano Starter ha anche altri limiti: ogni esecuzione può durare al massimo 5 minuti e la cronologia resta 7 giorni (sul Pro: 40 minuti e 30 giorni).

Self-hosted

La Community Edition si installa gratis sul proprio server, senza limiti di esecuzioni. È distribuita con la licenza Sustainable Use License: puoi usarla gratis per la tua attività e per uso personale, ma non puoi rivenderla come servizio.

Gratis però non vuol dire senza costi:

  • serve un server (un VPS) sempre acceso, da pagare a parte;
  • installazione, aggiornamenti, backup e sicurezza sono a carico tuo;
  • se qualcosa si rompe di notte, non c’è nessuno che lo sistema per te.

Esiste anche un piano Business (667 € al mese, annuale) con funzioni per aziende, oggi disponibile solo self-hosted. Per una piccola impresa di solito non serve.

Le cose che costano oltre a n8n

Molte automazioni usano servizi che si pagano a parte:

  • AI: OpenAI, Claude, Gemini e simili si pagano a consumo con una chiave API. Per piccoli volumi sono spesso pochi euro al mese, ma dipende dal modello e da quanto testo gli mandi.
  • App a pagamento: alcuni servizi danno accesso alle API solo nei piani a pagamento.
  • Server: solo per la versione self-hosted.

Nelle nostre guide ai template, la sezione “Cosa ti serve” elenca gli account e i servizi necessari: controllala prima di importare.

Per chi ha senso n8n

Ha senso se:

  • fai a mano ogni settimana gli stessi passaggi tra due o più app;
  • vuoi usare l’AI dentro i tuoi processi (email, assistenza, contenuti) senza scrivere un’applicazione;
  • ti serve flessibilità: condizioni, cicli, collegamenti a servizi poco diffusi;
  • vuoi tenere i dati su un tuo server (con la versione self-hosted).

Forse no se:

  • ti basta collegare due app in modo semplice, una volta ogni tanto: alcune app hanno già integrazioni pronte;
  • non hai tempo di provare e sistemare un’automazione la prima volta. Anche con un template, all’inizio serve un’ora per collegare gli account e fare le prove.

Cloud o self-hosted? Per chi inizia, n8n Cloud è la scelta più semplice: niente server, aggiornamenti automatici, e si parte in pochi minuti. Il self-hosting conviene a chi ha competenze tecniche, volumi alti o esigenze precise sui dati.

Come iniziare senza partire da zero

Il modo più veloce per imparare n8n è partire da un template: un workflow già costruito da qualcun altro, da importare e adattare. La libreria ufficiale di n8n ne conta oltre 13.000, quasi tutti in inglese.

Su Automazioni Pronte li selezioniamo e li spieghiamo in italiano, divisi per attività:

Per sapere come scegliamo i template, leggi Come scegliamo i template. Per i primi passi pratici c’è la guida Come importare un template n8n e adattarlo. Se vuoi vedere cosa si può automatizzare, parti dai 15 esempi pratici per freelance e piccole imprese o dalle prime 5 automazioni da creare se parti da zero. Altre risposte sono nelle domande frequenti.