Questo workflow raccoglie gli eventi email e LinkedIn generati in Lemlist, prova a collegarli al lead corrispondente in Breakcold e registra ogni evento in Google Sheets. È pensato per tenere aggiornate le timeline dei contatti e conservare un registro consultabile, anche quando un evento non può essere associato o la richiesta a Breakcold restituisce un errore.
A cosa serve
Quando un contatto compie un’attività monitorata da Lemlist, il workflow riceve i dati tramite webhook. Se il tipo di evento è tra quelli riconosciuti e il payload contiene il valore breakcold_lead_id, invia una richiesta all’API di Breakcold per aggiungere un’attività personalizzata alla timeline del lead. In parallelo, aggiunge una riga a un foglio Google per ogni evento ricevuto.
Il registro comprende anche eventi non riconosciuti, eventi senza un identificativo Breakcold e quelli per cui la chiamata API incontra un errore. In questo modo il foglio serve sia come audit log, sia come punto di controllo per individuare problemi di associazione o configurazione.
Come funziona
L’ingresso è un webhook POST: in Lemlist si configura l’invio degli eventi desiderati all’URL di produzione del webhook n8n. Il workflow normalizza i dati ricevuti, estraendo tipo e timestamp dell’evento, email del lead, campagna, passaggio della sequenza e variabili personalizzate come breakcold_lead_id e contact_id.
Gli eventi che non riguardano un lead vengono esclusi. È inoltre possibile rifiutare le richieste che non presentano il shared secret configurato. Dopo questi controlli, il workflow distingue 12 tipi specifici di eventi email e LinkedIn di Lemlist dagli altri: i primi possono essere inviati a Breakcold, mentre i tipi non riconosciuti vengono registrati come tali.
La chiamata a Breakcold avviene solo per gli eventi riconosciuti che hanno un breakcold_lead_id. Gli errori restituiti dall’API vengono raccolti senza interrompere l’esecuzione, così il workflow può comunque scrivere l’evento nel foglio. Per ciascun evento registrato, il foglio può contenere timestamp, contatto, campagna, cliente, canale, tipo di evento, passaggio della sequenza, indicazione di corrispondenza ed eventuale motivo dell’errore.
Cosa ti serve
Servono Lemlist, Breakcold e Google Sheets, oltre a un’istanza n8n. In Lemlist occorre configurare un webhook per gli eventi email e LinkedIn che vuoi ricevere. Per Breakcold serve una API key da inserire in una credenziale n8n di tipo HTTP Header Auth, con l’header Authorization: Bearer YOUR_BREAKCOLD_API_KEY. Per Google Sheets serve una credenziale n8n collegata all’account e un foglio con una scheda Events.
La scheda deve avere colonne corrispondenti a timestamp, contact_id, campaign_id, client, channel, event_type, sequence_step, matched, error. Verifica che il foglio selezionato e i nomi delle colonne siano coerenti con il workflow importato. Anche i lead di Lemlist devono includere la variabile personalizzata breakcold_lead_id; contact_id è facoltativa.
Come importarlo
Apri la pagina del workflow su n8n.io e scegli “Use for free”, oppure copia il JSON del workflow e incollalo in un nuovo workflow n8n. Dopo l’importazione, collega le credenziali di Google Sheets e configura la credenziale HTTP Header Auth per Breakcold. In Lemlist inserisci l’URL di produzione del webhook generato dal workflow.
Prima di attivarlo, controlla il codice di normalizzazione: devi impostare almeno CLIENT_NAME. Se abiliti il controllo del secret condiviso, configura anche SECRET e assicurati che Lemlist invii il valore previsto. Controlla inoltre che il foglio di destinazione, la scheda Events e le relative colonne siano quelli giusti.
n8n Cloud o self-hosted
Il workflow usa nodi nativi di n8n, quindi può essere eseguito sia su n8n Cloud sia su un’installazione self-hosted. In entrambi i casi è necessario configurare le credenziali delle app e rendere raggiungibile da Lemlist l’URL di produzione del webhook.
Limiti e verifiche
Solo i 12 tipi di evento previsti vengono considerati riconosciuti e inviati a Breakcold; gli altri finiscono nel registro con un’indicazione di evento non riconosciuto. Senza breakcold_lead_id, l’attività non viene associata a un record Breakcold. Il nome del cliente, il secret opzionale e la struttura del foglio richiedono verifiche o modifiche manuali, quindi è utile provare il flusso con gli eventi e i lead che usi davvero prima di affidargli la registrazione continuativa.


