Questo workflow riceve messaggi da una chat e usa un AI Agent basato su DeepSeek per capire se chi scrive è interessato a workflow n8n o ad automazioni aziendali. Quando rileva un interesse pertinente, crea un record Company in HubSpot con i dati ricavati dalla conversazione e programma un evento di follow-up su Google Calendar per il giorno successivo. Se il messaggio non è pertinente, risponde «sorry, I don't know».
A cosa serve
Il flusso è pensato per trasformare alcune conversazioni in chat in contatti aziendali da seguire. Può essere utile se raccogli richieste su automazioni e vuoi registrare in HubSpot i dati dell’azienda, per poi ricordarti di ricontattarla. L’AI valuta il contenuto del messaggio usando la memoria della conversazione; il calendario aggiunge un promemoria con il nome dell’azienda nel riepilogo dell’evento.
Non è un sistema generico per qualificare qualsiasi tipo di lead già pronto per ogni attività: il criterio descritto riguarda l’interesse per workflow n8n o automazione enterprise. Prima di usarlo con altri servizi o offerte, occorre rivedere le istruzioni dell’AI Agent e decidere quali informazioni raccogliere.
Come funziona
La conversazione entra tramite un Chat Trigger pubblico. L’AI Agent analizza il messaggio con un modello DeepSeek e usa una memoria della conversazione per valutare il contesto. In base alla valutazione, il flusso procede con la creazione di una Company in HubSpot oppure restituisce la risposta prevista per i messaggi non pertinenti.
Dopo la risposta dell’Agent, il workflow cerca la frase «Company Created in HubSpot» per stabilire se continuare. Se la trova, estrae l’oggetto JSON relativo all’azienda dalla risposta in formato Markdown e considera l’esecuzione riuscita. Infine crea in Google Calendar un evento di follow-up per il giorno successivo, usando il nome dell’azienda nel riepilogo.
Questa logica rende importante mantenere coerenti il prompt dell’Agent, i dati aziendali richiesti e il formato della risposta: il controllo della frase e l’estrazione del JSON dipendono da ciò che l’Agent produce. Dopo l’importazione, verifica che questi passaggi funzionino con esempi realistici di chat.
Cosa ti serve
- Credenziali OAuth2 di HubSpot con il permesso di creare record Company.
- Credenziali API di DeepSeek per il modello usato dall’AI Agent.
- Credenziali OAuth2 di Google Calendar e un calendario scelto come destinazione.
- Un client di chat oppure l’interfaccia chat di n8n per usare l’URL pubblico del Chat Trigger.
I servizi collegati richiedono le rispettive credenziali e, in base al servizio e al piano utilizzato, potrebbero avere condizioni o costi propri. Il workflow non sostituisce la verifica dei dati raccolti: controlla quali campi aziendali vengono passati a HubSpot e adatta la configurazione alle informazioni che vuoi conservare.
Come importarlo
Apri il workflow su n8n.io e scegli «Use for free», oppure copia il JSON del workflow e incollalo in un nuovo workflow n8n. Poi configura le credenziali dei servizi collegati nei nodi interessati. Completa la configurazione di HubSpot, DeepSeek e Google Calendar, seleziona il calendario di destinazione e copia l’URL del Chat Trigger nel client di chat che userai.
Prima di renderlo operativo, adatta il prompt dell’AI Agent e i campi Company di HubSpot al tuo processo. Prova sia una richiesta pertinente sia un messaggio che non dovrebbe generare un contatto. Verifica inoltre che la risposta dell’Agent contenga la frase attesa quando crea l’azienda e che il JSON estratto abbia i dati necessari per l’evento.
n8n Cloud o self-hosted
Il template usa nodi nativi di n8n, quindi può essere eseguito sia su n8n Cloud sia su un’installazione self-hosted. In entrambi i casi devi configurare le credenziali dei servizi e rendere disponibile l’URL del Chat Trigger al sistema da cui arriveranno i messaggi.
Limiti e verifiche
Il follow-up viene programmato per il giorno successivo, non in base a una data concordata nella chat. Inoltre, la prosecuzione dipende dalla presenza di una frase specifica nella risposta dell’Agent e dall’estrazione dei dati dal suo Markdown: se modifichi il prompt, controlla che questi elementi restino compatibili. Verifica anche i campi aziendali e il calendario selezionato prima di usare il flusso con conversazioni reali.


