Il primo agente AI con n8n, spiegato da zero
Guida· di Bernardo Mannelli
“Agente AI” è una delle parole più usate del momento, e anche una delle più confuse. In n8n ha un significato preciso: un’automazione in cui un modello di intelligenza artificiale decide da solo quali strumenti usare per portare a termine un compito.
Questa guida spiega la differenza tra un agente e una semplice chiamata all’AI, i pezzi che lo compongono e come costruire il primo in n8n. Riferimento: n8n 2.43, ottobre 2026.
Chiamata AI o agente?
Una chiamata AI fa sempre la stessa cosa: riceve un testo, risponde. Per esempio “riassumi questa email” o “classifica questa richiesta come vendita, assistenza o altro”. Il percorso del workflow lo decidi tu, in anticipo.
Un agente riceve un obiettivo e ha a disposizione degli strumenti: leggere un foglio, cercare nel calendario, chiamare un’API, mandare un’email. È il modello a decidere quali usare, in che ordine e quante volte, finché non ha la risposta.
| Chiamata AI | Agente AI | |
|---|---|---|
| Percorso | fisso, deciso da te | scelto dal modello |
| Strumenti | nessuno | uno o più |
| Esempio | riassumi le email della giornata | rispondi al cliente controllando listino e disponibilità |
| Prevedibilità | alta | più bassa |
| Costo | una chiamata | più chiamate per ogni richiesta |
Una regola pratica: se puoi disegnare il percorso in anticipo, non ti serve un agente. Una chiamata AI dentro un workflow normale è più economica e più prevedibile. L’agente serve quando le domande sono varie e ogni volta servono informazioni diverse.
I pezzi di un agente in n8n
In n8n un agente è il nodo AI Agent, a cui si collegano dei sotto-nodi in basso:
- Chat Model: il modello AI che ragiona. Puoi usare OpenAI, Anthropic (Claude), Google Gemini, Mistral, DeepSeek, modelli tramite OpenRouter e altri. Ognuno richiede una sua chiave API.
- Memory: la memoria della conversazione, per ricordare i messaggi precedenti. La più semplice è Simple Memory, che tiene gli ultimi scambi (quanti lo decidi tu con Context Window Length).
- Tool: gli strumenti che l’agente può usare. Secondo la documentazione di n8n ne serve almeno uno. Molti nodi delle app esistono anche in versione strumento: Google Sheets, Google Calendar, Gmail, Notion e altri; c’è anche la versione strumento del nodo HTTP Request, per collegare qualsiasi API.
Davanti all’agente c’è un trigger. Per fare prove si usa il Chat Trigger, che apre una chat direttamente in n8n. In produzione il trigger può essere un messaggio Telegram, un’email, un modulo del sito o un webhook.
Costruiamo il primo: un assistente per il listino
Obiettivo: un assistente che risponde alle domande dei clienti su prodotti e prezzi, leggendo un foglio Google con il listino.
1. Prepara il foglio
Crea un foglio Google con le colonne: Prodotto, Descrizione, Prezzo, Disponibile (sì/no). Bastano 5–10 righe per provare.
2. Aggiungi il trigger e l’agente
- Su una lavagna vuota aggiungi un Chat Trigger.
- Collega un nodo AI Agent.
3. Collega il modello
- Sotto l’agente, nello spazio Chat Model, aggiungi il modello che preferisci, per esempio quello di OpenAI.
- Crea la credenziale incollando la tua chiave API, presa dal pannello del fornitore.
- Per iniziare scegli un modello piccolo: costa molto meno e per un listino basta.
4. Aggiungi la memoria
Nello spazio Memory aggiungi Simple Memory. Lascia i valori proposti: l’agente ricorderà gli ultimi messaggi della conversazione, così il cliente può dire “e quanto costa quello?” senza ripetere il nome del prodotto.
5. Dai all’agente uno strumento
Nello spazio Tool aggiungi Google Sheets, con l’operazione che legge le righe del foglio del listino. Dai allo strumento un nome e una descrizione chiari, per esempio: “Listino: elenco dei prodotti con descrizione, prezzo e disponibilità”. La descrizione conta: è quello che il modello legge per decidere quando usare lo strumento.
6. Scrivi il prompt di sistema
Nelle opzioni del nodo AI Agent trovi il System Message: le istruzioni di comportamento, che valgono per tutta la conversazione. Un esempio:
Sei l'assistente clienti del negozio Rossi Arredamenti.
Rispondi in italiano, con frasi brevi e un tono cordiale.
Per prezzi e disponibilità usa sempre lo strumento Listino:
non inventare mai prodotti, prezzi o tempi di consegna.
Se non trovi la risposta nel listino, dì che non lo sai
e suggerisci di scrivere a info@esempio.it.
Più il prompt è preciso su cosa fare e cosa non fare, più l’agente sarà affidabile.
7. Prova
Apri la chat del Chat Trigger dalla lavagna e fai qualche domanda: “Avete divani disponibili?”, “Quanto costa il tavolo in rovere?”, “E fate consegne a Bari?”. Per ogni risposta n8n ti mostra cosa ha fatto l’agente: quando ha chiamato lo strumento e cosa ha ricevuto. È il modo migliore per capire come ragiona e dove correggere il prompt.
Prova anche le domande scomode: un prodotto che non esiste, uno sconto, un argomento che non c’entra. Un buon agente deve saper dire “non lo so”.
Quanto costa
n8n non fa pagare l’AI a parte: paghi il fornitore del modello, a consumo, in base ai token (pezzi di testo) mandati e ricevuti. Tre cose da sapere:
- un agente fa più chiamate per ogni domanda: una per decidere, una o più per usare gli strumenti, una per rispondere;
- tutto quello che lo strumento restituisce viene mandato al modello: un listino di 1.000 righe costa molto più di uno di 20;
- la memoria rimanda ogni volta i messaggi precedenti: conversazioni lunghe costano di più.
Per un piccolo assistente con un modello piccolo, la spesa è di solito bassa, ma dipende dal traffico: imposta sempre un limite di spesa mensile nel pannello del fornitore.
Rischi e buone pratiche
- Le risposte possono essere sbagliate. Anche con uno strumento, il modello può interpretare male i dati. Per le prime settimane rileggi le conversazioni.
- Strumenti in sola lettura, all’inizio. Un agente che può solo leggere il listino fa pochi danni. Prima di dargli strumenti che scrivono, mandano email o modificano il calendario, provalo a lungo.
- Dati personali. Tutto quello che passa dall’agente arriva al fornitore del modello. Non collegare strumenti con dati sensibili se non sai dove finiscono.
- Simple Memory ha un limite: secondo la documentazione di n8n non va usata se n8n gira in queue mode, una configurazione dei server self-hosted più grandi. Su un’installazione normale o su n8n Cloud per iniziare va bene.
Dove andare da qui
Per vedere agenti già costruiti, guarda queste guide ai template:
- Qualifica i lead chat con DeepSeek, HubSpot e Google Calendar: un agente che valuta i messaggi dei potenziali clienti, crea le aziende nel CRM e pianifica un follow-up nel calendario.
- Gestisci l’assistenza del negozio con OpenRouter, MCP e Slack: un assistente che consulta ordini e resi e applica le regole di reso.
- Classifica e applica etichette alle email Gmail con OpenAI: un esempio di semplice chiamata AI, per confronto.
Altri template con l’AI sono nelle categorie Vendite e CRM e Assistenza clienti. Se n8n è nuovo per te, parti da n8n: cos’è, quanto costa e per chi ha senso e dalle prime 5 automazioni da creare se parti da zero.