Invia email Gmail da una nuova riga di Google Sheets

Invia un’email con Gmail quando viene aggiunta una nuova riga a Google Sheets, usando indirizzo, oggetto e contenuto presenti nel foglio.

· Usato 40.436 volte su Make · a cura di Bernardo Mannelli

Google SheetsGmail

In breve

  • Ideale per: inviare email ripetitive usando i dati registrati in un foglio Google Sheets.
  • Cosa serve: account Google Sheets e Gmail collegati a Make, con colonne per indirizzo, oggetto e contenuto.
  • Attenzione: dopo l’importazione verifica il foglio, le intestazioni e l’associazione dei campi prima di inviare email reali.

Questo scenario invia un’email con Gmail quando viene aggiunta una nuova riga a un foglio Google Sheets. I dati della riga forniscono l’indirizzo del destinatario, l’oggetto e il contenuto del messaggio. Può essere utile per invii ripetitivi in cui i dati e il testo da spedire vengono preparati in un foglio, senza dover comporre ogni email manualmente.

A cosa serve

Il flusso collega una tabella di Google Sheets a Gmail: una nuova riga avvia lo scenario e il modulo Gmail usa i valori presenti nella riga per inviare un messaggio. Il foglio deve includere le colonne Email Address, Subject e Content, che corrispondono rispettivamente all’indirizzo email, all’oggetto e al testo del messaggio.

È un’automazione lineare: il foglio è il punto di partenza e Gmail l’app che esegue l’invio. Non sono descritti passaggi di revisione o approvazione prima della spedizione, quindi i dati inseriti nel foglio dovrebbero essere controllati prima che il flusso li elabori.

Come funziona

  1. Google Sheets – Watch Rows. È il primo modulo e avvia lo scenario osservando le righe del foglio. Quando viene aggiunta una nuova riga, rende disponibili al passaggio successivo i valori delle relative colonne.
  2. Gmail – Send Email. Riceve i dati della riga e invia il messaggio. Email Address serve per il destinatario, Subject per l’oggetto e Content per il contenuto.

Non ci sono altri moduli, filtri o percorsi indicati nel flusso. Dopo averlo copiato, controlla quale file e quale scheda di Google Sheets sono selezionati e verifica che i campi usati da Gmail siano associati alle colonne corrette. I nomi delle intestazioni devono corrispondere a quelli che il modulo si aspetta oppure vanno adattati nella configurazione. Controlla anche che le righe abbiano un indirizzo valido e il testo desiderato: un errore nei dati può riflettersi nell’email inviata.

Cosa ti serve

Servono un account Google Sheets con accesso al foglio e un account Gmail da collegare a Make. Ogni app va autorizzata tramite la propria connessione. Il template è gratuito, ma l’uso di Google Sheets, Gmail o delle relative funzionalità può dipendere dai tuoi account e dalle condizioni dei servizi collegati.

Prepara un foglio con le colonne Email Address, Subject e Content. Puoi aggiungere altre colonne per organizzare i tuoi dati, ma verifica che il modulo Gmail utilizzi proprio i valori desiderati per destinatario, oggetto e corpo. Se il messaggio deve includere informazioni aggiuntive, controlla come inserirle nel campo del contenuto dopo aver importato lo scenario.

Come usarlo su Make

Apri il template su make.com e scegli Use template: Make ne copia lo scenario nel tuo account. Collega Google Sheets e Gmail, quindi controlla le impostazioni del modulo che osserva le righe e quelle del modulo di invio. Prima di affidargli invii reali, verifica foglio, scheda, intestazioni e associazione dei dati. Puoi fare una prova con una riga di test e controllare che il destinatario, l’oggetto e il contenuto siano quelli previsti.

Make è una piattaforma cloud: gli scenari vengono eseguiti nel cloud e non esiste una versione self-hosted. Lo scenario parte dal primo modulo, Google Sheets. Controlla nelle impostazioni dello scenario come avviare l’osservazione e quando eseguirla, così da adeguarle al tuo modo di lavorare.

Quanti crediti consuma

Il piano Free di Make include 1.000 crediti al mese. Quasi ogni azione di un modulo usa crediti; perciò il consumo dipende dalle esecuzioni e dal numero di azioni svolte. Questo scenario comprende due moduli, ma il consumo effettivo dipende da quante righe vengono elaborate e da quanto spesso lo scenario viene eseguito. Se prevedi molti inserimenti, tieni sotto controllo l’utilizzo dei crediti nel tuo account.

Limiti

Il flusso invia un messaggio usando i dati della nuova riga: non è indicato un controllo automatico del testo, dell’indirizzo o dell’idoneità del destinatario. Non sono descritti filtri per escludere righe né passaggi per gestire eccezioni. Verifica quindi la corrispondenza tra colonne e campi Gmail e adatta il contenuto del messaggio alle tue esigenze prima di usare lo scenario regolarmente.

Le app usate in questa automazione

Per far funzionare il template ti serve un account su queste app.

I link «Prova» sono link di affiliazione: se ti abboni, possiamo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te.

Vuoi provarlo? Su Make scegli «Use template» e lo scenario si copia nel tuo account.

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