Aggiungi dati da un webhook a Google Sheets

Ricevi dati da un webhook e aggiungili automaticamente come nuova riga in Google Sheets.

· Usato 41.606 volte su Make · a cura di Bernardo Mannelli

Google Sheets

In breve

  • Ideale per: registrare in Google Sheets i dati inviati da un webhook.
  • Cosa serve: Make, una connessione Google Sheets e una sorgente che invii dati al webhook.
  • Attenzione: verifica il webhook, l’identificativo del foglio e l’associazione tra dati ricevuti e colonne.

Questo scenario riceve dati tramite un webhook e li inserisce in una nuova riga di Google Sheets. Può servire per raccogliere in un foglio le informazioni inviate da un modulo o da un altro servizio che trasmette dati a un webhook. Per usarlo, però, occorre configurare la sorgente che invia i dati e verificare che i campi ricevuti corrispondano alle colonne del foglio.

A cosa serve

Il flusso trasferisce dati da un webhook a un foglio Google. È adatto a registrare eventi o invii in formato tabellare, così da poter consultare le informazioni in un unico foglio. Il template non mostra quali campi specifici vengano ricevuti: la struttura dipende dai dati inviati alla custom webhook e da come viene configurato il foglio.

Non è un modulo per creare o gestire un modulo online. Se i dati arrivano da un form o da un’altra applicazione, quella sorgente deve inviarli al webhook; la sua configurazione non fa parte dei due moduli mostrati nello scenario.

Come funziona

  1. Webhooks – Custom webhook. È il primo modulo e avvia lo scenario quando riceve dati tramite il webhook. Per alimentarlo, occorre configurare la sorgente che invia le informazioni. Dopo aver copiato il template, controlla il webhook e verifica che l’app o il servizio mittente invii i dati nel formato atteso.
  2. Google Sheets – Add a Row. Il secondo modulo aggiunge una nuova riga al foglio. Prima di attivare lo scenario, scegli o verifica il file e il foglio di destinazione e controlla l’associazione tra i dati in ingresso e le colonne. Il testo nelle impostazioni del modulo contiene un identificativo: verifica a quale elemento del tuo Google Sheets corrisponde e sostituiscilo o aggiornalo se necessario.

Il flusso non mostra filtri o percorsi alternativi: i dati ricevuti passano al modulo che aggiunge la riga. Non è indicato quali colonne vengano compilate, quindi è importante provarlo con un invio di test e controllare il risultato nel foglio.

Cosa ti serve

  • Un account Make per copiare e configurare lo scenario.
  • Un account Google con accesso al foglio in cui vuoi registrare i dati. Dovrai collegare Google Sheets a Make.
  • Un servizio o un’applicazione in grado di inviare dati al webhook, configurato per usare il webhook dello scenario.
  • Un foglio con intestazioni coerenti con i campi che vuoi ricevere, oppure la disponibilità ad adattare la struttura e le associazioni nel modulo Google Sheets.

Il template è gratuito, ma i servizi collegati possono richiedere account, chiavi API o piani a pagamento in base a ciò che usi. Il modulo mostrato richiede una connessione a Google Sheets; non sono indicati altri servizi collegati.

Come usarlo su Make

Apri il template su make.com e scegli Use template: Make copia lo scenario nel tuo account. Collega Google Sheets con la tua connessione, poi controlla il file, il foglio e i campi che il modulo Add a Row deve compilare. Verifica anche il webhook e configura il mittente perché gli invii arrivino all’indirizzo corretto.

Prima di affidargli dati reali, esegui una prova e controlla che venga aggiunta una riga e che i valori siano nelle colonne giuste. Se cambi la struttura dei dati inviati o le intestazioni del foglio, ricontrolla le associazioni e adattale. Make è una piattaforma cloud: lo scenario viene eseguito online e non è disponibile una versione self-hosted.

Quanti crediti consuma

Make offre un piano Free con 1.000 crediti al mese. Quasi ogni azione di un modulo usa crediti, quindi l’uso dipende da quante volte viene eseguito lo scenario e dalle azioni effettuate. In questo flusso ci sono un modulo webhook e un’azione Google Sheets; non è possibile stabilire il consumo effettivo senza conoscere frequenza e utilizzo. Se ricevi molti invii, tieni d’occhio i crediti disponibili.

Limiti

Lo scenario si limita a ricevere dati e aggiungerli a una riga: non mostra passaggi per trasformarli, validarli o gestire errori. La qualità del risultato dipende dalla configurazione del mittente, dalla corrispondenza tra i campi ricevuti e le colonne e dall’accesso al foglio. Verifica questi elementi dopo l’importazione e ogni volta che cambiano i dati o la struttura del foglio.

Le app usate in questa automazione

Per far funzionare il template ti serve un account su queste app.

I link «Prova» sono link di affiliazione: se ti abboni, possiamo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te.

Vuoi provarlo? Su Make scegli «Use template» e lo scenario si copia nel tuo account.

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