Gestisci i lead Telegram con Groq e Postgres

Raccoglie lead da messaggi, note vocali e biglietti da visita su Telegram, li organizza in Postgres e invia promemoria di follow-up.

PostgresTelegram

In breve

  • Ideale per: raccogliere contatti commerciali e gestire i follow-up da Telegram.
  • Cosa serve: bot Telegram, API key Groq e database Postgres con tabelle e funzione richieste.
  • Attenzione: devi predisporre il database e adattare chat ID autorizzati, fuso orario e impostazioni Groq.

Questo workflow raccoglie e organizza lead tramite Telegram, usando Groq per interpretare i messaggi e Postgres per conservarli. Puoi inviare un testo, una nota vocale o la foto di un biglietto da visita: il workflow ricava i dati del contatto, cerca possibili duplicati e ti chiede di confermare l’azione con un pulsante. Può anche inviarti ogni giorno un riepilogo dei follow-up in scadenza o in ritardo.

A cosa serve

È pensato per chi riceve contatti commerciali e vuole registrare le informazioni senza compilare ogni volta una scheda a mano. L’estrazione include contatto, azienda, esigenza, budget, urgenza, data di follow-up e aggiornamento della fase del lead. Il controllo dei possibili duplicati aiuta a decidere se aggiornare un lead esistente o salvarne uno nuovo.

Il workflow è adatto a un processo di vendita gestito da Telegram, ma non è un archivio autonomo: per funzionare richiede una base dati Postgres predisposta e le credenziali dei servizi collegati.

Come funziona

Il workflow si attiva quando riceve messaggi o tocchi sui pulsanti Telegram; inoltre esegue un’attività pianificata ogni giorno alle 08:30. Per prima cosa normalizza l’aggiornamento ricevuto e verifica che il mittente sia tra gli chat ID autorizzati. Se il mittente non è autorizzato, gli risponde con il chat ID.

Il contenuto viene convertito in testo in base al formato: le note vocali passano dalla trascrizione Groq Whisper, le immagini dei biglietti da visita vengono lette con Groq Vision e i messaggi scritti vengono usati come testo. Groq Chat Completions estrae poi i dati del lead; il risultato viene validato e normalizzato.

A questo punto Postgres viene interrogato per trovare fino a tre lead che potrebbero corrispondere. Telegram mostra una richiesta di conferma con pulsanti per aggiornare un lead esistente, salvare un nuovo contatto o annullare. Dopo la scelta, il workflow recupera la nota in attesa, crea o aggiorna il lead e registra l’interazione in Postgres. Telegram risponde con lo stato del lead salvato, la fase, il punteggio e la data di follow-up.

Per consultare le attività, puoi usare il comando /today; in alternativa, la pianificazione giornaliera genera il riepilogo dei follow-up dovuti o scaduti e dei lead freddi. La stessa esecuzione pianificata ripulisce le conferme in attesa scadute.

Cosa ti serve

  • Un bot Telegram creato con BotFather e le credenziali Telegram configurate nei nodi interessati.
  • Il chat ID da autorizzare: dopo aver scritto al bot, va inserito in ALLOWED_CHAT_IDS nel nodo Config.
  • Una chiave API Groq configurata come HTTP Header Auth per le richieste HTTP usate per trascrizione, visione ed estrazione dei dati.
  • Un database Postgres con le tabelle leads, interactions e pending_notes e la funzione compute_lead_score; occorre anche configurare le credenziali Postgres nei nodi che accedono al database.
  • La revisione dei valori nel nodo Config, inclusi TIMEZONE, COLD_AFTER_DAYS e gli ID dei modelli e i prompt Groq, per adattarli alle tue impostazioni.

La pagina indica quali tabelle e funzione sono necessarie, ma nel testo fornito non descrive le relative definizioni SQL. La preparazione del database richiede quindi attenzione prima di eseguire il workflow.

Come importarlo

Apri la pagina del template su n8n.io e scegli “Use for free”. In alternativa, puoi copiare il JSON del workflow e incollarlo in un nuovo workflow n8n. Dopo l’importazione, configura le credenziali per ogni nodo che comunica con Telegram, Groq o Postgres e completa le impostazioni descritte sopra. Prima di affidargli i contatti reali, verifica che il bot, l’autorizzazione del chat ID e la struttura del database siano configurati correttamente.

n8n Cloud o self-hosted

Il template usa nodi nativi di n8n, quindi può essere eseguito sia su n8n Cloud sia su un’installazione self-hosted. In entrambi i casi restano necessari gli account o le credenziali dei servizi collegati e il database Postgres configurato.

Vuoi provarla? Il template si importa in n8n con un clic.

Usalo su n8n(si apre in una nuova scheda)